Ambiente Ibleo - Portale ambientalista del Sud-Est Siciliano

Legambiente lancia la campagna contro le trivelle

Pubblicato in Comunicazioni da admin il 8 marzo 2016

Legambiente lancia la campagna contro le trivelle.
Previste una serie di iniziative anche in provincia di Ragusa.

Al referendum del 17
aprile i cittadini votino e facciano votare sì per fermare le trivelle, per
salvaguardare il mare italiano e le sue ricchezze. È ora di dire basta alla
deriva petrolifera e riaffermare il protagonismo, la bellezza e la forza dei
territori”.

Parte anche in provincia di Ragusa la campagna di Legambiente contro le trivellazioni petrolifere in vista del prossimo referendum.

Al referendum del 17 aprile vota sì per fermare le trivelle”. È questo l’appello lanciato da Legambiente per invitare gli italiani il 17 aprile a votare ed a far votare SI’. Solo così si potrà abrogare la norma, introdotta con l’ultima legge di Stabilità, che permette alle attuali concessioni di estrazione e di ricerca di petrolio e gas entro le 12 miglia dalla costa, come la VEGA A davanti alle coste iblee, di non avere più scadenze.

Il petrolio - dichiarano Claudio Conti e Natalia Carpanzano, del direttivo siciliano di Legambiente - è un’energia fossile ormai superata dalla storia, che causa inquinamento, dipendenza economica e conflitti, a discapito dei territori e delle risorse preziose come il turismo e la pesca. Per questo è indispensabile che il Governo rimetta in discussione la propria strategia energetica nazionale, abbandonando le fonti fossili, puntando su fonti rinnovabili, efficienza energetica, innovazione e investendo sui quei settori preziosi per l’economia nazionale come il turismo di qualità e la pesca sostenibile, espressione di ricchezza e forza dei territori italiani”-

“Nella battaglia contro la deriva petrolifera, è fondamentale il contributo dei cittadini che sono a chiamati a votare al referendum del 17 aprile contro le trivellazioni “hanno evidenziato Antonino Duchi e Giorgio Cavallo, presidenti dei circoli di Ragusa e Modica”. Per questo Legambiente in questi 47 giorni di campagna referendaria, insieme a tante altre associazioni, si impegnerà e sarà in prima linea per informare i cittadini sul quesito, per portare al voto 25milioni di persone e vincere anche questa volta”.

Per Legambiente è importante votare sì perché: 1) il petrolio è una superata ed inquinante fonte fossile. Tutto il petrolio presente sotto il mare italiano basterebbe al nostro Paese per sole 8 settimane, mentre già oggi produciamo più del 40% di energia da fonti rinnovabili. 2) Per salvaguardare la vera ricchezza del mare italiano: turismo, pesca e biodiversità. Negli ultimi anni nella Penisola è cresciuto il turismo verde, segno che gli italiani vogliono riscoprire le bellezze paesaggistiche del territori. Il patrimonio naturalistico delle nostre destinazioni balneari è la prima motivazione di visita per i turisti stranieri (muove il 30% dei turisti), ed è il secondo motivo di scelta, invece, (24,9%) dei turisti italiani. (Fonte Unioncamere 2013). Un patrimonio importantissimo per l’economia italiana e degli altri Paesi mediterranei, il cui motore principale sono le bellezze naturali dei luoghi. 3) Per completare la realizzazione di un modello energetico pulito, rinnovabile, distribuito e democratico rispettando gli impegni che il nostro Governo ha preso alla COP21 di Parigi a fine 2015.

E’ allerta per una possibile infezione da Escherichia Coli in Puglia.

Pubblicato in Comunicazioni da admin il 15 agosto 2013

La lancia il ministero della Salute, dopo che si sono registrati numerosi casi di Sindrome Emolitico Uremica, che quasi sempre deriva per l’appunto dall’E.Coli, in pazienti residenti in Puglia o che vi avevano soggiornato durante il periodo di incubazione. Tra il primo e il 14 agosto sono stati ricoverati per 8 bambini e un adulto. Come e’ noto, sottolinea il ministero, la maggior parte dei casi di SEU fa seguito all’infezione intestinale da Escherichia Coli produttore di verocitotossina (VTEC) ed esordisce con diarrea, spesso caratterizzata da presenza di sangue nelle feci, vomito e dolore addominale. Le indagini di laboratorio, condotte dal Laboratorio Nazionale di Riferimento per E.coli presso l’ISS, sui campioni biologici relativi a 2 pazienti, hanno permesso di diagnosticare in entrambi i casi un’infezione da VTEC O26. Le indagini di laboratorio sugli altri casi sono in corso.

Le Autorita’ sanitarie della Regione Puglia stanno svolgendo le indagini epidemiologiche, in collaborazione con il Ministero della Salute e l’Istituto Superiore di Sanita’. Tali attivita’ non hanno finora indicato con chiarezza l’esistenza di una comune fonte di infezione. Le Autorita’ regionali stanno, inoltre, rinforzando le attivita’ di sorveglianza epidemiologica locale sulle infezioni gastroenteriche e l‘ISS ha inviato un’allerta a tutti i reparti italiani di nefrologia pediatrica, attraverso la SINP, al fine di individuare eventuali casi, in altre Regioni,potenzialmente collegati all’episodio pugliese. Con lo stesso scopo l’ISS ha inviato un’allerta al Centro Europeo per il controllo delle Malattie Infettive (ECDC). Le Autorita’ sanitarie raccomandano alla popolazione residente in Puglia, o che vi abbia recentemente soggiornato, di rivolgersi ad una struttura sanitaria in caso di diarrea caratterizzata da presenza di sangue nelle feci, in particolare se si manifesta in bambini nei primi anni di vita.

Stop alla coltivazione di mais geneticamente modificato MON810

Pubblicato in Articoli, Comunicazioni da admin il 20 luglio 2013

Roma, 12 lug. (Adnkronos) - I tre ministri dell’Agricoltura Nunzia De Girolamo, della Salute Beatrice Lorenzin e dell’Ambiente Andrea Orlando hanno firmato il decreto interministeriale che vieta in modo esclusivo la coltivazione di mais geneticamente modificato appartenente alla varietà MON810 sul territorio italiano. A dare la notizia è il ministro De Girolamo.

Il divieto è così in vigore fino all’adozione delle misure previste dal regolamento comunitario 178 del 2002 e comunque per un periodo di massimo diciotto mesi. Il provvedimento sarà immediatamente notificato alla Commissione europea e agli altri 27 Stati membri dell’Unione europea.”Con i ministri Lorenzin e Orlando avevamo preso un impegno preciso sugli Ogm, considerate anche le posizioni unitarie del Parlamento e delle Regioni. Con il decreto che abbiamo firmato oggi vietiamo la sola coltivazione del mais Mon810 in Italia, colmando un vuoto normativo dovuto alle recenti sentenze della Corte di Giustizia europea” spiega De Girolamo in un comunicato. “E’ un provvedimento che tutela la nostra specificità, che salvaguarda l’Italia dall’omologazione - sostiene il ministro -la nostra agricoltura si basa sulla biodiversità, sulla qualità e su queste dobbiamo continuare a puntare, senza avventure che anche dal punto di vista economico non ci vedrebbero competitivi. Il decreto di oggi è solo il primo elemento, quello più urgente, di una serie di ulteriori iniziative, con le quali definiremo un nuovo assetto nella materia della coltivazione di Ogm nel nostro Paese”.

Il divieto di coltivazione del Mais MON810 è motivato dalla preoccupazione sollevata da uno studio del Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura, consolidata da un recentissimo approfondimento tecnico scientifico dell’Istituto Superiore per la protezione e la ricerca ambientale, che ne evidenzia l’impatto negativo sulla biodiversità, non escludendo rischi su organismi acquatici, peraltro già evidenziati da un parere dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare reso nel dicembre 2011. Il decreto giunge a conclusione della procedura di emergenza attivata dal nostro Governo nell’aprile 2013, - si legge nel comunicato del Mipaaf - ed è giuridicamente sostenuto anche dal precedente provvedimento di divieto di coltivazione di Organismi geneticamente modificati, fondato su analoghe motivazioni, adottato il 16 marzo 2012 dal Governo francese e tuttora in vigore.

Le sentenze della Corte di Giustizia dell’Unione europea, cui l’Italia si conforma, ribadiscono la legittimità di misure di coesistenza che salvaguardino le colture tradizionali e biologiche, e che dovranno essere adottate dalle Regioni conformemente alla sentenza n. 116 del 2006 della Corte costituzionale, nel quadro di una organica e condivisa disciplina statale che definirà principi comuni al fine di garantire il rispetto della libera concorrenza e della libertà di iniziativa economica, a parità di condizioni sull’intero territorio nazionale. “E’ un provvedimento importante perché offre una prima copertura giuridica a difesa della nostra agrobiodiversità”. Così il ministro all’Ambiente, Andrea Orlando. Il ministro sottolinea però come la decisione presa oggi in Consiglio dei ministri rappresenti “solo la prima parte di un percorso nel quale il sistema Italia nel suo complesso deve offrire una convinta prova di unità e compattezza”.

Le Regioni “devono innanzitutto dare il loro immediato contributo per la costruzione di un quadro di misure idonee a garantire la salvaguardia delle nostre coltivazioni tradizionali e biologiche”, aggiunge il ministro all’Ambiente, mentre a livello comunitario, “parallelamente, c’è bisogno che il nostro Paese si renda protagonista in Europa di una seria discussione sul tema dell’autonomia dei singoli Stati sull’ammissibilità degli Ogm”. “Tutelare le nostre specificità non è una battaglia di retroguardia, tutt’altro”, sottolinea Andrea Orlando in conclusione. “La biodiversità è la grande infrastruttura economica del nostro Paese ed è anche lavorando su questo terreno che l’Italia potrà uscire dalla difficile situazione in cui si trova”.

PAPA FRANCESCO E UN BAMBINO SICILIANO

Pubblicato in Comunicazioni da admin il 8 giugno 2013

papa-francesco-150x150Papa Francesco così ha risposto ad un bambino siciliano, in un incontro, in Vaticano, con gli studenti delle scuole gesuitiche, che gli ha chiesto se fosse stato mai nell’isola:
Non sono ancora stato in Sicilia, ma tanti anni fa ho visto un bellissimo film ‘Kaos’ tratto dal romanzo di Pirandello che mi ha fatto vedere tutte le bellezze della vostra regione. Un film bellissimo, come la vostra terra. Spero di vederla presto”. Papa Francesco continua a stupire.
Il fatto di aver parlato di Pirandello e di “Kaos” dei Fratelli Taviani, che in parte è stato girato a Ragusa Ibla, ci induce a pensare, che, forse ,potrebbe venire anche qui da noi, ad Agrigento, alla casa Pirandello. Questo Papa è singolare anche per la valorizzazione dei luoghi, cui fa riferimento nell’ottica di una terra ricca di cultura e di storia, che lo affascina, e con la semplicità che lo contraddistingue, scevro dai cerimoniali, riesce a parlare on la gente come se fossero degli amici di sempre, e con i bambini con cui viene sempre in contatto. Saremmo ben contenti se questo sogno di tutti noi si realizzasse, cioè quello di incontrarlo nella nostra terra!

Disastro ambientale a Gela

Pubblicato in Comunicazioni da admin il 7 giugno 2013

“Gela 04 giugno 2013: nel fiume di Gela migliaia di litri di petrolio. Il fattaccio è da attribuire alla rottura di una valvola dell’impianto topping 1 della Raffineria di Gela, si dovrebbero essere attivati sensori e marchingegni altamente tecnologici per evitare il disastro ambientale, ma non hanno funzionato.

L’allarme non è partito dalla raffineria, dalla Capitaneria, né da addetti alla sicurezza ambientale e cittadina, l’allarme è stato lanciato dai CITTADINI che hanno notato l’enorme macchia di petrolio sul canale della Raffineria, sul fiume di Gela e sul mare, mentre una parte di greggio risaliva le sponde del fiume verso l’entroterra. Tutto ciò si aggiunge ad un altro disastro ambientale provocato dalla rottura della conduttura che porta il greggio dai pozzi di Giuarone (GELA) alla raffineria (non è dato sapere quante tonnellate di petrolio in questa zona sono state versate nei campi di carciofeti e frumento). Una trentina di persone si sono ritrovate davanti il palazzo di vetro della raffineria e pacificamente hanno deciso di occupare il prato verde di fronte l’entrata. Mentre i cittadini venivano a conoscenza dei sit in grazie ai social network, i media, il sindaco e i Consiglieri comunali, sindacalisti, dipendenti eni e consiglieri comunali, tutti compatti a sminuire ed a insabbiare tutto l’accaduto.” Giuseppe Lo Monaco, M5S Gela

Giornata Mondiale della Terra

Pubblicato in Comunicazioni da admin il 22 aprile 2013

este_22110049_00570La Giornata della Terra (in inglese Earth Day), è il nome usato per indicare il giorno in cui si celebra l’ambiente e la salvaguardia del pianeta Terra. Le nazioni Unite celebrano questa festa ogni anno il 22 aprile, un mese e due giorni dopo l’equinozio di primavera,
Il 22 aprile del 1970, 20 milioni di cittadini americani, rispondendo ad un appello del senatore democratico Gaylord Nelson, si mobilitarono in una storica manifestazione a difesa del nostro pianeta. Tutti, a prescindere dall’etnia, dal sesso, dal reddito, hanno diritto di vivere in un ambiente sano, equilibrato e sostenibile. La Giornata della Terra si basa saldamente su questo principio.
Da movimento universitario, nel tempo, la Giornata della Terra è divenuto un avvenimento educativo ed informativo. I gruppi ecologisti lo utilizzano come occasione per valutare le problematiche del pianeta: l’inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, le migliaia di piante e specie animali che scompaiono, e l’esaurimento delle risorse non rinnovabili. Si insiste in soluzioni che permettano di eliminare gli effetti negativi delle attività dell’uomo; queste soluzioni includono il riciclo dei materiali, la conservazione delle risorse naturali come il petrolio e i gas fossili, il divieto di utilizzare prodotti chimici dannosi, la fine della distruzione di habitat fondamentali come i boschi umidi e la protezione delle specie minacciate.

Earth Day 2013

Ogni anno il 22 aprile, più di un miliardo di persone partecipano alla Giornata della Terra. In tutto il mondo, le singole persone, le comunità, le organizzazioni e i governi riconoscono il meraviglioso pianeta che chiamiamo casa e decidono di fare delle azioni concrete per proteggerlo.
La giornata della Terra 2013: Il Volto del Cambiamento Climatico
Il cambiamento climatico ha molti volti.
Un uomo alle Maldive preoccupato di spostare la sua famiglia a causa dell’aumento del livello dell’oceano, un agricoltore nel Kansas che fatica a sbarcare il lunario nonostante le devastazioni dei suoi raccolti dovute alla prolungata siccità, un pescatore sul fiume Niger le cui reti vengono spesso tirate su vuote, una bambina nel New Jersey che ha perso la sua casa in un tornado, una donna del Bangladesh che non riesce a prendere dell’acqua fresca a causa di inondazioni e cicloni sempre più frequenti …
E non sono solo volti umani.
Sono l’orso polare nello scioglimento dell’artico, la tigre nelle foreste minacciate dell’India, la balena nelle aree povere di plancton nel riscaldamento del Nord Atlantico, l’orango nelle foreste indonesiane frammentate da più frequenti incendi e siccità …
Questi volti del cambiamento climatico si moltiplicano ogni giorno.
Per molti, il cambiamento climatico può spesso apparire remoto e nebuloso – un problema vago e complesso, lontano nel tempo, un problema che saranno i nostri nipoti a dover risolvere. Ma questo solo perché hanno ancora la fortuna di essere isolati dalle sue conseguenze imminenti. Il cambiamento climatico ha effetti reali sulle persone, sugli animali, sugli ecosistemi e sulle risorse naturali da cui tutti dipendiamo. Lasciati senza controllo, questi effetti divamperanno come un incendio.
Per fortuna, anche altri volti del cambiamento climatico si stanno moltiplicando ogni giorno.
Ogni persona che fa la sua parte per risolvere il problema è anche un volto del cambiamento climatico: gli imprenditori che vedono opportunità nel creare la nuova economia verde, gli attivisti che organizzano l’azione comunitaria e campagne di sensibilizzazione, gli ingegneri che progettano tecnologie pulite del futuro, i funzionari pubblici che si battono per le leggi sul cambiamento climatico e per la sua mitigazione, le persone comuni che si impegnano a vivere in modo sostenibile …
Il 22 aprile 2013, più di un miliardo di persone in tutto il mondo prenderanno parte al 43° anniversario della Giornata della Terra. Da Pechino a Il Cairo, da Melbourne a Londra, da Rio a Johannesburg, da New Delhi a New York, le comunità di tutto il mondo esprimeranno le loro preoccupazioni per il pianeta e promuoveranno le loro azioni per proteggerlo. Sfrutteremo questo potere per mostrare al mondo il Volto del Cambiamento Climatico. E richiameremo i nostri leader ad agire con coraggio insieme, come abbiamo fatto noi, in questo anno cruciale.
Da oggi alla Giornata della Terra, raccoglieremo e pubblicheremo le immagini delle persone, degli animali e dei luoghi direttamente colpiti o minacciati dai cambiamenti climatici – così come le immagini delle persone che stanno facendo qualcosa al riguardo. Racconteremo al mondo le loro storie. Ma abbiamo bisogno del vostro aiuto. Abbiamo bisogno di essere dei reporter del clima. Quindi, inviateci le vostre foto e le vostre storie che mostrano Il Volto del Cambiamento Climatico.
Sulla Giornata della Terra, un display interattivo digitale di tutte le immagini sarà mostrato in migliaia di eventi in tutto il mondo, tra cui negli edifici del governo federale nei paesi che producono più inquinamento di anidride carbonica. Il display inoltre sarà sempre a disposizione on-line per tutti coloro che vorranno visualizzarlo o mostrarlo.
Insieme, evidenzieremo le soluzioni e mostreremo il potere collettivo degli individui che agiscono insieme in tutto il mondo. In questo modo, speriamo di ispirare i nostri leader ad agire e noi stessi a raddoppiare i nostri sforzi nella lotta contro il cambiamento climatico.

In Italia dal 2009 il Decrescita Felice Social Network, Partner dell’EARTH DAY NETWORK anche per il 2013,  anima la Giornata della Terra promuovendo e sostenendo piccole e grandi iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi ambientali.

Il Cngei di Ragusa e l’Anfass insieme a Marina di Ragusa per festeggiare la giornata mondiale della terra

Continuano i festeggiamenti per il centenario della fondazione dell’associazione scout Cngei che ha visto impegnata la sezione iblea a Marina di Ragusa durante lo scorso week end. Ragazze e ragazzi del Cngei si sono dati appuntamento nella frazione marinara per svolgere una serie di attività che hanno coinvolto, oltre gli scout del gruppo, anche l’associazione Anfass, diversi diportisti del porto turistico e le tante famiglie. Sabato i ragazzi di Cngei e Anfass nell’ambito del progetto nazionale Earth Day (Giornata mondiale della Terra), hanno piantumato circa 50 alberi tra ulivi, carrubi e pini in un area dismessa del borgo marinaro, tra via Putignano e via Porta Venere, e che adesso diventerà un piccolo parco. Un modo per dare un contributo al miglioramento della propria città. Domenica mattina, presso il Porto Turistico di Marina di Ragusa, è stata invece la volta dello scambio culturale con i diportisti stranieri che ormeggiano al porto. I ragazzi hanno potuto visitare le barche attraccate e approfondire la vita, le pratiche e i piccoli inconvenienti della vita dei veri lupi di mare. Lo scambio è poi proseguito negli stand montati nella piazza del porto con una bella mangiata di cavati al sugo di maiale.
Fonte

Modica, Mostra-convegno su “Clemente Grimaldi e l’agricoltura iblea tra storia e prospettiva”

Pubblicato in Comunicazioni da admin il 3 aprile 2013

Clemente Grimaldi e l’agricoltura iblea tra storia e prospettiva”. È questo il titolo di una mostra-convegno organizzata venerdì 5 aprile alle ore 18.00 a Palazzo Grimaldi (Corso Umberto I, 106) dalla Fondazione Grimaldi e dall’Unitre, con il patrocinio del Comune di Modica. Il convegno ricorderà la figura di Clemente Grimaldi (Modica, 1862-1915), agronomo di fama internazionale e organizzatore instancabile dell’agricoltura iblea, a 151 anni dalla nascita.

Interverranno lo storico Giuseppe Barone, presidente della Fondazione Grimaldi e preside della Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Catania, e l’agronomo Orazio Sortino, docente di Scienze agronomiche nel Dipartimento di Scienze delle produzioni agrarie e alimentari dell’ateneo catanese.

Al termine del convegno sarà inaugurata una mostra fotografica e documentaria, a cura di Benedetto Gugliotta, autore di un prezioso lavoro di inventario e catalogazione delle carte d’archivio custodite dalla Fondazione. La mostra, aperta fino al 20 aprile, esporrà immagini inedite, pubblicazioni rarissime, epistolari e manoscritti originali appartenuti a Clemente Grimaldi. Il percorso documentario, tra l’altro, illumina le fasi meno note della vita dell’agronomo, quali gli anni universitari a Portici e l’inedita avventura libica.

Rampollo di famiglia aristocratica, discendente dei Grimaldi di Genova che sin dal secolo XV avevano messo solide radici nella Contea di Modica, Clemente combatté gli effetti della “grande depressione” e della “crisi agraria” di fine Ottocento sul terreno della scienza attraverso interventi e proposte di razionalizzazione della produzione foraggiera, diffusione del credito agrario e dei concimi chimici, sviluppo della cooperazione, introduzione di macchine agricole e di nuove colture (ortaggi e primaticci), l’incremento dell’allevamento zootecnico, ibridazione dei vitigni con viti americane più resistenti (che egli stesso aveva sperimentato nei propri vivai di Cipolluzzi, Calamenzana e Fondolongo). Autore di centinaia tra monografie, saggi e articoli apparsi su riviste italiane ed estese, fece del richiamo alla competenza e alla professionalità, della critica pungente contro una politica economica che favoriva con alte tariffe doganali gli industriali settentrionali e la cerealicoltura a danno delle esportazioni agricole pregiate del Mezzogiorno, dell’invito ai produttori agricoli ad associarsi per ottenere dallo Stato interventi mirati a sostegno delle coltivazioni arboree, il leitmotiv di ogni suo scritto.
Fonte: RTM

Parlamento Europeo 8-9 aprile 2013 - Conferenza “Oltre le teorie di modificazione climatica: la società civile contro la geoingegneria”

Pubblicato in Comunicazioni da admin il 3 aprile 2013

Il Parlamento europeo ospiterà nei giorni 8 e 9 aprile un convegno intitolato “Oltre le teorie di modificazione climatica: la società civile contro la geoingegneria”

Il simposio si svolgerà in Rue Wiertz, 60 Altiero Spinelli, ASP 1G3 dalle 9 alle 10,30. A seguire si terrà una conferenza stampa aperta ai corrispondenti accreditati. La sera prima, alle 18:30 sarà proiettato, nella stessa aula, il documentario “Why in the world they are spraying” del regista Michael Murphy.

La conferenza è promossa da organizzazioni internazionali della società civile, raccolte attorno a “Skyguards”, in collaborazione con Alternativa-Laboratorio politico e patrocinata dai gruppi parlamentari The Greens/European free Alliance ed Alliance of Liberals and Democrats for Europe.

Il punto di partenza è riprendere il lavoro che fu impostato nel 1998 e che condusse all’approvazione – da parte della Commissione Affari Esteri, Sicurezza e Politiche di Difesa del Parlamento Europeo – il 14 gennaio 1999, di una risoluzione in materia di ambiente e sicurezza a firma della relatrice Maj Britt Theorin.

Quella risoluzione è rimasta lettera morta, sebbene già allora ella avesse richiesto di sottoporre ad accurata verifica gli esperimenti militari in corso nell’atmosfera, nonostante avesse posto il problema della tutela della salute delle popolazioni e dell’ambiente, quantunque avesse evidenziato la necessità di dare ai cittadini gli strumenti essenziali per conoscere scopi, dimensioni e significato degli esperimenti che si compiono sulle loro teste.

Da allora nessuna trasparenza è stata adottata. Ciò sebbene sia ormai evidente che l’atmosfera terrestre è divenuta sede di operazioni che attentano alla salute pubblica con irrorazioni di aerosol clandestine, nonostante nuovi sistemi di armamenti siano ormai centrati sull’uso militare della ionosfera (vedi il famigerato progetto H.A.A.R.P.).

Non siamo più di fronte a denunce generiche. Vi è la prova del dolo, una prova coperta da segreti militari. Abbiamo la prova della complicità delle istituzioni “democratiche” che negano ogni evidenza. Dunque gli organizzatori chiedono che quella risoluzione venga non solo attuata, ma sia aggiornata alla luce dei gravissimi ed inoppugnabili elementi a disposizione.

Per questo esiste uno strumento giuridico, una commissione parlamentare straordinaria d’inchiesta. Il Parlamento europeo dispone di un tale strumento ed è necessario che ora ne faccia uso con la massima sollecitudine. Le organizzazioni promotrici dell’incontro ringraziano i gruppi parlamentari che lo hanno patrocinato. Chiedono che la loro richiesta sia portata all’esame della Presidenza del Parlamento. Chiedono che si apra un dibattito pubblico che coinvolga la società civile. Infine esigono di essere consultate in modo da poter esibire prove e testimonianze di ciò che sta accadendo.

Per quanto ci riguarda, faremo tutto quanto è in nostro potere per catalizzare l’attenzione dell’opinione pubblica europea di fronte alle violazioni dei princìpi europei, di fronte alle minacce all’ambiente ed alla salute dei cittadini, di fronte al silenzio che copre complicità assai gravi, di ordine legale e penale. Il silenzio non è più accettabile.

SKYGUARDS

CONTACTS

Josefina Fraile +34680915200

European Parliament:
Tatjana Zdanoka +3275669621

A QUESTO LINK IL PROGRAMMA DELLA CONFERENZA (IT-ING) e il Press Release (it-eng)
Il comunicato stampa esce in otto lingue.

DOCUMENTI CITATI:

“Why in the world are they spraying” (multilanguage)

“Why in the world are they spraying?” è un efficace documentario sulla geoingegneria clandestina e sulle sue devastanti conseguenze.

- Parlamento Europeo 1998

- Relazione del 1999 del Parlamento europeo su H.A.A.R.P.

- Comunicato stampa in italiano

- Comunicato stampa in inglese

- Programma evento italiano

- Programma evento inglese

Fonti del comunicato:

NoGeoingegneria.com
I lupi di Einstein

Milano – 6 aprile 2013 – Manifestazione nazionale per dire no alla crisi voluta dalle mafie che ci governano

Il 6 aprile 2013 a Milano si terrà una MANIFESTAZIONE NAZIONALE per dire NO ALLA CRISI VOLUTA DALLE MAFIE CHE CI GOVERNANO.

Concentramento alle ore 10 di sabato 6 aprile 2013 a Milano in Piazza di Porta Venezia, per poi procedere in corteo verso Piazza Duomo dove terranno un comizio i rappresentanti di tutti i movimenti.

Dettagli e fonte del comunicato:

Riprendiamociilpianeta.it

Io sono Spider Truman: oggi ho deciso di svelare la mia vera identità.

Pubblicato in Comunicazioni da admin il 18 luglio 2011

Duecentottantamila adesioni in poco più di due giorni. Migliaia di commenti e di condivisioni. Un’onda di indignazione per una promessa non mantenuta: la mancata riduzione dei costi della politica. Un provvedimento prima annunciato e poi insabbiato dal governo Berlusconi. Tutto ruota intorno alla pagina Facebook “I segreti della casta di Montecitorio” 1 e al suo anonimo autore, Spider Truman, il precario della Camera dei Deputati. Che con una serie di post ha catalizzato la rabbia di migliaia di cittadini 2. Mettendo nero su bianco l’elenco dei privilegi dei parlamentari italiani.

Malgrado dubbi e insinuazioni di illustri opinionisti, politici e commentatori, continuano ad arrivare migliaia di adesioni sul profilo di Spider Truman. Vogliono a tutti i costi sapere chi c’è dietro Spider Truman, intervistarlo, proporre progetti editoriali: tutti ad osannare il suo coraggio, poi con le buone o le cattive sapranno come metterlo a tacere. Dicono che ha manie di protagonismo, ma al tempo stesso pretendono che sveli la sua vera identità.
Editori, giornalisti, televisioni: centinaia di avvoltoi cercano di stanarlo.
Allora dico a questi signori, ai politici che siedono sulle poltrone, alle schiere di sgherri sguinzagliati nei corridoi di Montecitorio come nel mondo virtuale del Web: state attenti.
Spider Truman è lì vicino a voi.
Spider Truman è ovunque.
Spider Truman è ogni disoccupato che non trova lavoro perchè non ha santi in paradiso.
Spider Truman è ogni precario che viene struttato per 900 euro al mese e poi dopo anni e anni buttato in mezzo a una strada.
Spider Truman è ogni cassintegrato che deve sudare per arrivare a fine mese.
Spider Truman è ogni operaio sfruttato e malpagato per 40 anni alla catena di montaggio per un salario e una pensione da fame.
Spider Truman è ogni giovane costretto ad emigrare perchè gli hanno rubato il proprio futuro.
Spider Truman è ogni anziano costretto a sborsare decine di euro di ticket se ha la pretesa di andare in un ospedale.
Spider Truman è ogni uomo e ogni donna che a luglio ed agosto non può permettersi nemmeno una settimana al mare.
Spider Truman è uno, nessuno e centomila.
I suoi segreti possono imbarazzare i potenti, ma è l’indignazione popolare che alimenta il loro vero incubo.
Se avete paura di lui, significa che avete qualcosa da nascondere.
E allora fate bene ad aver paura, perchè presto ci riprenderemo ciò che ci spetta.
Ci riprenderemo la dignità. La giustizia. La democrazia.

Da un anonimo internet-point di una calda città italiana.
Spider Truman

Le escursioni di Kalura

Pubblicato in Comunicazioni da admin il 31 agosto 2009

Amici carissimi,

siamo di nuovo qua… pronti a ricominciare con la prima escursione del programma KaluraBoscagliaSicilia set/dic 2009.

Domenica 6 Settembre andremo a  “Cava Grande del Cassibile” (Avola - SR),  spettacolare canyon dalle alte pareti a strapiombo… percorso intenso… rinfrescato da splendidi bagni in pozze di acqua cristallina.

La partenza è da Ragusa – P.zza Libertà ore 8.30 ( Si raccomanda la puntualità ), per le prenotazioni chiamate la segreteria  3270069217 o mandate una e-mail a info@kalura.org.

L’equipaggiamento è il solito (scarpe da trekking, zainetto, mantellina per la pioggia, costume, sandaletti “da scoglio”, cappellino a tesa larga, crema solare, acqua e pranzo al sacco).

Vi ricordiamo l’escursione all’isola di Marettimo (Egadi-TP) giorno 19/20 settembre… prenotate in tempo!!!!

 

N.B.: Vi preghiamo di avvisare in tempo, se dopo aver prenotato, non si avesse la possibilità di venire all’escursione. Così facendo qualcun altro potrà partecipare al vs posto. Grazie

Le escursioni di Kalura

Pubblicato in Comunicazioni da admin il 23 febbraio 2009

Salve camminatori!!

Come tanti di voi già sanno, domenica prossima non cammineremo su sentieri, regie trazzere , mulattiere ecc.ecc. ma abbiamo deciso di fare nostra l’iniziativa di Boscaglia, nata per la salvaguardia ed il ripristino dei sentieri in tutta Italia.

In realtà non siamo nuovi in questo, per diversi anni insieme a tanti di voi ed attraverso i campi di lavoro, a Cava Ispica come ad Ustica, Favignana, Ginostra ed altri luoghi della Sicilia diverse antiche vie sono state recuperate ed oggi sono accessibili e percorribili da tutti, segno che un buon lavoro, in condivisione di ideali e partecipato dà buoni frutti..

Siamo nelle parole del comunicato stampa…L’associazione La Boscaglia lancia per il secondo anno la Giornata dei Sentieri per la salvaguardia e il ripristino dei sentieri in Italia, mezzo di comunicazione lento sempre più in disuso e in stato di abbandono.

Sentieri che univano paese a paese, mulattiere percorse da asini, tratturi per la transumanza, stradelle per pellegrinaggi o viaggi antichi. Esiste una vasta rete di sentieri in Italia che non sono affidati alla manutenzione del Club Alpino e che quindi versano in cattive condizioni, rischiando di scomparire nella macchia, di franare, o peggio, di essere invasi da rifiuti.

La Boscaglia organizza viaggi a piedi da 15 anni e di sentieri ne ha percorsi molti; si sta trasformando in associazione di promozione sociale, e tra i suoi obiettivi ora c’è anche questo.

Chi cammina tanto è giusto si faccia carico dei sentieri…

L’invito dunque è rivolto a tutti i camminatori. A loro si chiede una giornata di contributo, in termini di lavoro, ogni anno. La Boscaglia fornirà guanti e attrezzi per chi ne è sprovvisto.

La giornata è aperta a tutti, soci e non soci Boscaglia, in un clima di partecipazione e condivisione.

In contemporanea si svolgerà in Toscana, in Emilia ed in Sicilia.

Nel nostro specifico…

…Siamo a Ragusa, nella Cava di Santa Domenica che divide Ragusa nuova da Ragusa Ibla, la parte più antica; è un luogo naturalisticamente molto interessante, con la presenza di fauna selvatica, come gufi e barbagianni. C’è inoltre la prima sorgente di Ragusa.

Sono presenti testimonianze storiche con necropoli, mulini ad acqua, vecchie concerie.

Questa cava abbandonata rappresenta l’accesso ideale per raggiungere Ragusa Ibla a piedi;

 il sentiero che la percorre è semi abbandonato e il tratto da ripulire è di circa 800 metri. Verranno effettuate azioni di ripulitura dalla vegetazione e rimozione dei rifiuti che si sono accumulati negli anni.

Questa iniziativa s’inserisce in un progetto di valorizzazione della Cava di San Domenico con l’obiettivo di richiedere all’amministrazione comunale la creazione di un Parco Urbano.

Ritrovo: a  Ragusa h. 9.00 in piazza Libertà – ricordiamo che la partecipazione è libera.  

Siamo già un bel gruppetto ma vorremmo partecipaste in tanti, Ragusani e non, camminatori e non, ecc.ecc. e non..

Cava Santa Domenica è uno di quei luoghi veramente sotto gli occhi di tutti e forse per questo dimenticato. “L’essenziale è invisibile agli occhi” diceva il Piccolo Principe, ed essenziale è questo fiume verde che solca la città, polmone verde adatto e disponibile ad essere percorso tutto per raggiungere Ibla, o semplicemente per andare a leggervi il giornale in una giornata di sole od ancora ad accompagnarci l’amico 4zampe per una boccata d’aria.. Aiutiamoci a renderlo visibile!!

Ci si vede alle ore 9,00 di domenica 1 marzo a ragusa in piazza libertà, poi tutti insieme ci sposteremo sino all’ingresso della cava nella curva di via natalelli dove inizieremo i lavori. Portate con voi un allegro pranzo a sacco da condividere, che tutti insieme (ma non solo il vostro!!! Quelli di tutti..) consumeremo dopo aver percorso insieme il sentiero appena pulito.

La fine attività è prevista per le 15 circa.

Arricugghitivi!!!!!!!!!!!!

Per approfondimenti e divagazioni vi consigliamo di visitare e magari partecipare al blog www.camminarelento.it/post01.asp?id=264  e/o richiedere la newsletter del CamminareInforma, quindicinale del camminare lento ricco di consigli, appuntamenti, informazioni, idee (www.boscaglia.it) da cui stralciamo questo interessante “Camminare Stanca”…

CAMMINARE STANCA
Manuel Lugli, alpinista e organizzatore di spedizioni in Himalaya, autore del libro “Alpinisti sottaceto”, ci ha donato questa sua riflessione:
“Sono tempi duri. Tempi in cui le auto, con l’arroganza di cilindrate sempre più grosse, si muovono, spuzzando e rombando a vanvera in ogni strada, dai centri storici alle forestali più alte. Sono tempi in cui le motoslitte tritano neve gareggiando sulle mulattiere delle Alpi, surrogando la macchina che almeno lì non può arrivare.
Sono tempi in cui chi cammina a piedi è visto strano, con sospetto. Perché chi va a piedi lungo le strade d’Italia, d’Europa, sono i migranti, i poveri, i diseredati. Mala tempora currunt, dicevano i latini in questi casi. Ma il cammino rimane l’attività più antica e naturale dell’uomo, anche se i più l’hanno scordato. Il cammino è fisico e spirituale, porta da qualche parte o da nessuna, è fine a se stesso, ma non perde nobiltà.
Il mio ricordo più forte di cammino è già vecchio di vent’anni, ma non ha perso la forza che ha avuto allora. Un cammino lontano, che cercava avventura o forse solo rarefazione: di case, di strade, di gente. Eravamo stanchi di densità. E il cammino scioglie la densità, allunga le ore, stira i pensieri…”
Per continuare la lettura:  http://www.boscaglia.it/letture/3158_b.htm

Bene picciò con questo, almeno per ora.., è tutto. Tocca essere fiduciosi, non tutto è come ci mostrano in tv, sui giornali, nei bar, nei ns estratti conto.. Noi continuiamo fortissimamente a crederci. Con gioia.

Buon Cammino. Smack!.

*** benvenuti ***
Quella che stiamo cercando di costruire è una rete. Una rete di persone che camminano perchè hanno provato su loro stessi che camminare gli fa bene, li aiuta a essere sereni, a ritrovare l’equilibrio; una rete di persone che fanno scelte di vita consapevoli, si interrogano sui consumi, sull’economia, sull’etica senza preconcetti nè pregiudizi; una rete di persone che cercano, cercano un senso alla propria vita, non si abbandonano passivamente; una rete di persone che vogliono recuperare il rapporto con la natura e con la terra, che vogliono sporcarsi le mani, si, ma di terra. Lasciatevi catturare dalla rete!

Intro al camminareinforma NUMERO 198 - 20 Febbraio 2009

Associazione Kalura

www.kalura.org
info@kalura.org

Giornata internazionale deil Risparmio Energetico

Pubblicato in Comunicazioni da admin il 10 febbraio 2009

 

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FESTA APERTA A TUTTI PER “M’ILLUMINO DI MENO “2009 .VENERDI 13 FEBBRAIO 2009 ORE 17,30 per la Giornata internazionale deil Risparmio Energetico!
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leggi sotto o in allegato la locandina con il PROGRAMMA
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