Ambiente Ibleo - Portale ambientalista del Sud-Est Siciliano

Il Video: Mille uomini liberi

Pubblicato in Varie da admin il 28 aprile 2007

Giro di vite per i reati contro l’ambiente

Pubblicato in Varie da admin il 25 aprile 2007

Via libera del Consiglio dei Ministri al nuovo Ddl

Multe fino a 250 mila euro e carcere fino a un massimo di dieci anni, più le aggravanti. Lotta anche alle ecomafie

ROMA - Giro di vite contro i criminali dell’ ambiente. Il Consiglio dei Ministri ha approvato, su proposta dei ministeri dell’Ambiente e della Giustizia, il Ddl eco-reati che contiene le disposizioni concernenti i delitti contro l’ambiente e dà la delega al Governo per il riordino, il coordinamento e l’integrazione della relativa disciplina. Multe fino a 250 mila euro e carcere fino a un massimo di dieci anni, più le aggravanti: sono solo alcuni dei punti del ddl approvato dal Consiglio dei Ministri. Si tratta in tutto di 5 articoli. Alla base del provvedimento l’offensività del reato e la strutturazione dei reati a seconda del crescente grado di offesa al bene giuridico tutelato: dal pericolo concreto, al danno, fino al disastro ambientale. È lotta anche alle Ecomafie: introdotti i reati di associazione a delinquere finalizzata al crimine ambientale.

I NUOVI REATI - Più in particolare il provvedimento introduce all’articolo 1, i seguenti nuovi reati con le relative pene:

Inquinamento ambientale (articolo 452-bis) punito con la reclusione da uno a cinque anni e con la multa da 5.000 a 30.000 euro; (continua…)

Scempio nei Pantani Longarini

Pubblicato in Comunicati Stampa da admin il 23 aprile 2007

copertoni-longarini1.jpgAbbiamo ricevuto da indignati cittadini la segnalazione della presenza copioso di pneumatici usati abbandonati in modo selvaggio ed indiscriminato all’interno del delicatissimo ecosistema di una delle aree paludose  della riserva naturale “pantani di Ispica”.

Un’area umida  di importanza internazionale, dai complessi equilibri ecologici, individuata di importanza Comunitaria, e dalla grande valenza paesaggistica.

Un’area oltraggiata, come si può notare dalla foto in allegato fornita dalla redazione  del sito “spaccaforno.it”, oltremodo. Un’area che, “grazie alla perspicace ed efficace azione di protezione, tutela e sensibilizazione messa in atto mirabilmente per ciascuno degli enti in indirizzo per le proprie competenza e responsabilità,” oggi risulta essere terra di nessuno, dove il maleducato, furbo ed incivile di turno può fare quello che meglio crede indisturbatamente.

Con la presente chiediamo intanto un intervento immediato di bonifica dell’area in questione e parimenti che sia convocata da parte del presidente della Provincia una conferenza di servizio alla presenza dei funzionari regionali, provinciali e comunali, insieme alle forze dell’ordine per poter immediatamente mettere in atto degli interventi che garantiscono almeno per grandi linee la tutela del sito in oggetto.

Ragusa 23 aprile 2007

Antonio Lacognata segretario provinciale dei Verdi di Ragusa

MILLE uomini liberi per salvare la terra. La nostra!

Pubblicato in Comunicati Stampa da admin il 22 aprile 2007

Il 22 aprile del 1970 il Senatore Democratico Gaylor Nelson invitò alla mobilitazione per la salvezza del pianeta e risposero 20 milioni di americani (da allora il 22 aprile è diventato l’Earth day).

1.000 UOMINI LIBERI PER SALVARE LA TERRA. LA NOSTRA!

1bis2.jpgPenso di dovere molto a questa terra.
“L’uomo è i suoi ricordi”, diceva qualcuno. Ed è nel paesaggio in cui sono cresciuto che è depositato quel patrimonio d’identità, di storia, di cultura, di tradizioni, che riflette il mio senso di appartenenza a questa terra. Questa è la vera ricchezza di un popolo!

Ma ancora oggi, nonostante le tragiche testimonianze degli scempi praticati, il nostro paesaggio è minacciato dalla cultura del “mordi e fuggi” e dell’arricchimento personale; cultura che una classe politica miope ed ottusa continua a spacciare per “sviluppo” economico.

Creare una struttura turistica che darà, forse, 30 posti di lavoro stagionale, cementificando una spiaggia su cui il turismo stesso si fonda, annienterà per sempre le prospettive economiche del luogo; costruire invece la stessa struttura, mettendo in essere tutte le tutele previste nei confronti del paesaggio, darà ricchezza nel presente e prospettive economiche al futuro di tutti.

Lo sviluppo economico nel nostro territorio (non a caso dichiarato “patrimonio dell’umanità”) non può che essere strettamente legato alla sua bellezza ed alla sua unicità. Operare affinché possa rinascere la cultura della bellezza, della memoria e del valore dei luoghi come patrimonio di tutti, significa salvaguardare la nostra identità insieme alla nostra stessa economia. Questa è la politica!

A quelli che sostengono che le politiche ambientali sono ostruzionistiche e d’ostacolo alla libera impresa, rispondiamo che il saccheggio è criminale, ma in casa propria è demenziale.

Battiamoci per la nostra terra alla luce della nostra storia per un futuro sostenibile per noi e per le prossime generazioni: è un privilegio ed un diritto che soltanto gli uomini liberi possono avere.

Corrado Rizzone

*Candidato al consiglio comunale di Modica come rappresentante dei Verdi, all’interno della lista civica Uniti per Modica

*Candidato nel collegio di Modica all’interno della lista Legalità ed Ambiente (Verdi - Di Pietro) per il rinnovo del consiglio provinciale.

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..e adesso anche lo spray elettorale

Pubblicato in Comunicati Stampa da admin il 16 aprile 2007

Modica 16 aprile 2006

Ho presentato denuncia penale presso la locale stazione dei carabinieri nei confronti di tal Michele Cappello di Alleanza Nazionale per violazione di domicilio e depauperamento della proprietà altrui, in quanto la parete di un abbeveratoio nella nostra proprietà è stata raggiunta dai nuovi ed invasivi  confini della pubblicità elettorale in “formato spray” (vedi foto).

Oltre ad essere sinonimo di inquinamento e sfregio del territorio, questo atto dimostra quanta sensibilità ambientalista e rispetto della proprietà altrui dimori tra le fila di AN, nota per essere vicina agli agricoltori.
Consiglio quindi, i dirigenti del partito per il futuro, di dotare i loro candidati e il graffitaro folle almeno del rimborso spray e spese legali, e pagare una tipografia che ci consenta di ammirarne il volto negli spazi assegnati, invece di continuare con i cartelli agli angoli della strada (1° incrocio Marina di Modica, vedi foto) o i muri privati.

Spero che, a questo punto, le forze dell’ordine intervengano, per riportare i modi della campagna elettorale entro quelle regole di civile convivenza, prima di raggiungere nuovi ed ulteriori traguardi, che diano modo ai cittadini di viverla come esempio di democrazia compiuta e non subirla come ennesimo atto di arroganza e sfregio alla dignità dei luoghi e delle persone.

Corrado Rizzone

Relativamente ai Decreti riguardo le zone SIC e ZPS

Pubblicato in Comunicati Stampa da admin il 12 aprile 2007

Relativamente ai Decreti riguardo le zone SIC e ZPS emanati  dell’Assessore all’Ambiente Interlandi e del disegno di legge in discussione all’ARS in questi giorni, con riserva di esprimere valutazioni di merito più appropriate una volta esaminati i documenti in oggetto, oltre ad esprimere tutto il nostro rammarico riguardo ad una politica sempre più fatta di colpi di mano e sgarbi istituzionali che infischiandosene del territorio e di quanti vi abitano, sta portando il nostro ambiente ad un collasso irreversibile con opere e politiche ambientali devastanti, abbiamo inviato sollecitazione al Ministro dell’Ambiente Pecoraro Scanio affinchè si adoperi perchè venga fatta chiarezza in merito, per rispetto dei cittadini e degli operatori economici.

Corrado Rizzone
Movimento Verdi Modica

Il clima minaccia le 10 meraviglie del Mondo

Pubblicato in Articoli da admin il 6 aprile 2007

Rapporto del Wwf presentato a Bruxelles

Dall’Himalaya alla barriera corallina, dal Rio delle Amazzoni allo Yangtze i luoghi che rischiano di essere devastati da caldo e siccità

01.jpgROMA - Il cambiamento del clima può cambiare la Terra e anche i luoghi più spettacolari sono a rischio come sottolinea l’ultimo rapporto del Wwf, intitolato “Salviamo le meraviglie naturali del mondo dal cambiamento climatico”, che viene presentato a Bruxelles a un giorno dalla chiusura dei lavori del secondo Gruppo di Lavoro dell’IPCC (Comitato Intergovernativo sul Mutamento Climatico) sugli impatti, la vulnerabilità e l’adattamento ai cambiamenti climatici, la cui pubblicazione è prevista per venerdì.

ANCHE I PARADISI NATURALI SOFFRONO IL CALDO - Dalle vette più alte del pianeta ai coloratissimi abissi degli oceani, specie, paesaggi, ecosistemi rischiano di non sopravvivere agli impatti del cambiamento climatico indotti dall’intervento umano, che sta ormai procedendo a ritmi insostenibili. Le meraviglie della natura hanno caldo: sono dieci quelle lpiù a rischio scelte come focus nello studio del Wwf, ma sono molte altre quelle che presto o tardi subiranno un analogo grado di minaccia. (continua…)