Ambiente Ibleo - Portale ambientalista del Sud-Est Siciliano

Le escursioni di Kalura

Pubblicato in Segnalazioni da admin il 23 giugno 2008

Carissimi,
siete pronti per la grande prova?… Quale? L’escursione KaluraBoscagliaSicilia 2008 più impegnativa, totalmente anfibia, tra nuoto e trekking in una natura rigogliosa e primordiale che cercherà di ostacolarci… il “Tellesimo –torrentismo” (RG)!!
Sarà così che vi saluteremo Domenica 29 giugno… per poi rivederci a settembre…

La partenza è da Ragusa – P.zza Libertà ore 8.30 (Si raccomanda la puntualità), per le prenotazioni chiamate la segreteria 3939506186 o mandate una e-mail a info@kalura.org

L’equipaggiamento non sarà il solito, ma vi forniremo le indicazioni necessarie, mercoledì 25 giugno alle ore 19:00, nella riunione pre-escursione che si terrà presso la nostra sede: Via Torrenuova, 154 - Ragusa Ibla. LA VOSTRA PRESENZA E’ OBBLIGATORIA.

Modica: 51 sezioni su 51. Confermato il ballottaggio

Pubblicato in Varie da admin il 16 giugno 2008

51 sezioni scrutinate su 51:
34.444 votanti -  75,66%
GIOVANNI SCUCCES: 12.491 voti 38,2%
ANTONELLO BUSCEMA: 12.419 voti 38%
ENZO SCARSO: 7.793 voti 23,8%
GIOVANNI SCUCCES E ANTONELLO BUSCEMA AL BALLOTTAGGIO IL 29 E 30 GIUGNO

Secondo i primi risultati ufficiosi(saranno ufficiali dopo i controlli della Commissione elettorale), i 30 seggi a Palazzo San Domenico sono stati così ripartiti: Alleanza Azzurra per Modica 1(Salvatore Cannata); Buscema Sindaco 1(Carmelo Cerruto); Partito Democratico 4(Salvador Avola, Giancarlo Poidomani, Nino Frasca Caccia, Giovanni Giurdanella; Udc, 4(Giuseppe Minardo, Giorgio Aprile, Paolo Nigro, Massimo Puccia); Pdl 5(Michele D’Urso, Tato Cavallino, Bartolo Azzaro, Luigi Carpenzano, Michele Polino); Idea di Centro(Giovanni Migliore); Modica in Primo Piano 1(Gaetano Cabibbo); Scucces Sindaco 1(Cesare Frasca), Al Centro per Modica, Enzo Scarso Sindaco 1(Leonardo Aurnia); Modica Forte e Libera 1(Michele Colombo); Una Nuova Prospettiva 1(Nino Cerruto); Modica Aunonomista 0; Centro Sinistra, Buscema Sindaco 1(Vito D’Antona), I Popolari 2(Salvatore Cannata, Maurizio Di Mauro); Mpa 5(Nino Gerratana, Giorgio Cerruto, Diego Mandolfo, Paolo Garofalo, Carmelo Scarso).

Aggiornamenti in tempo reale Video Mediterraneo  

Carlo Ruta condannato per stampa clandestina

Pubblicato in Comunicazioni da admin il 16 giugno 2008

Libertà sul web. Sentenza oscurantista in Italia. Condannato penalmente da un tribunale della Repubblica lo storico Carlo Ruta per il reato di “stampa clandestina”, reo di aver curato il sito di documentazione storica e sociale “accadeinsicilia”, già oscurato d’autorità.E’ avvenuto un fatto gravissimo, che potrà avere effetti devastanti per la libertà di espressione sul web in Italia. Carlo Ruta è stato condannato a una pena pecuniaria, per “stampa clandestina”, solo per aver gestito un sito di documentazione storica e sociale, in sostanza un normalissimo blog, di cui peraltro era stata comprovata, dalla polizia postale di Catania, cui era stato conferito l’incarico degli accertamenti, la non periodicità regolare. L’incredibile sentenza penale è stata emessa dal giudice Patricia Di Marco, presso il tribunale di Modica, dietro denuncia presentata dal magistrato Agostino Fera, noto alle cronache per le censure di cui è stato fatto oggetto da diversi parlamentari della Repubblica, da Giuseppe Di Lello al presidente dell’Antimafia Francesco Forgione, in relazione alla gestione dell’inchiesta giudiziaria sul caso del giornalista Spampinato. Una sentenza del genere, che reca riscontri soltanto in Cina e in qualche nazione a regime dittatoriale, per le leggi che vigono nel nostro paese è un’assurdità. Costituisce un attaccofrontale al mondo del web, alla democrazia, ai diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione. E’ quindi importante che le realtà delle reti, le sedi dell’informazione, le espressioni del paese civile rispondano con la massima determinazione.
Giovanna Corradini
http://scrusciu.blogspot.com/
Per contatti, informazioni, testimonianze:
carlo.ruta@tin.it giocorradini@virgilio.it www.leinchieste.com

Tutta la verità sulla crisi idrica al quartiere Sorda

Pubblicato in Pubblica Evidenza da admin il 12 giugno 2008

Un MILIONE di euro con cui era possibile trivellare dei pozzi per rifornire di acqua il quartiere Sorda “spostati” per illuminare le campagne.
E mentre tantissimi cittadini acquistano 10 metri cubi di acqua a circa 42 euro a fronte di un rimborso da parte del comune di 6 euro, alcuni, pochissimi fortunati che abitano le campagne si ritrovano i cancelli di casa illuminati a giorno da lampioni installati secondo criteri incomprensibili.
Che le villette “fortunate” appartengano a qualche amico???
Ecco le foto di un nostro lettore che documentano alcuni casi, segue il suo commento.
Vi invito a prendere visione anche dell’articolo Per gli “amici” questo e “altro”… dei Verdi di Modica.

Quello che vi mando è un documentario che ho fatto personalmente e che fa vedere le scandalose opere della precedente amministrazione. Foto 806 (quarta foto n.d.r) sono 4 lampioni (quelli con i pannelli solari di sopra che non so quanto costino, ma sicuramente un occhio della testa) posizionati in c.da Quartarella in una curva di fronte ad una villetta.
Foto 793 (terza foto n.d.r) ci sono 5 lampioni in c.da Marchesa, nei pressi degli scavi archeologici, posizionati anche qui di fronte ad una villetta di non so chi (sicuramente qualche amico dei nostri beneamati politici della cerchia della passata amministrazione), in questo caso anzichè illuminare il parcheggio poco sopra o il percorso che porta agli scavi o cosa più importante aggiustare il ponte poco dopo caduto 3 anni fa, sono messi di fronte alla villetta.
Foto 784 783 (prima e seconda foto n.d.r) in questo caso si resta senza parole in quanto ci sono i nostri lampioni all’ingresso di due abitazioni private, evidentemente chi li ha messi aveva la preoccupazione che i proprietari si perdessero! Vi ho voluto mandare queste foto come testimonianza degli ennesimi sprechi dei nostri politici, perchè so che siete attivi nelle denunce e vi curate degli interessi dei cittadini. Speriamo che queste amministrazioni cadano e salga Antonello, se no è la fine.

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Rita Borsellino a sostegno di Antonello Buscema

Pubblicato in Comunicazioni, Varie da admin il 12 giugno 2008

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Appuntamento alle ore 21 presso il largo Giardina (di fronte il liceo classico) dove Rita Borsellino e Antonello  Buscema incontreranno la città.
Seguirà spettacolo musicale degli “Strummenta” per un omaggio a De Andrè.
Vi invitiamo a partecipare numerosi e a diffondere la notizia.

Vi informiamo inoltre che in questi giorni abbiamo manifestato contro lo scempio delle affissioni abusive ed abbiamo chiesto ed ottenuto un incontro con il commissario straordinario del comune di Modica Giovanni Bologna in merito alla crisi idrica al quartiere Sorda.
A seguito dell’incontro il commissario ha predisposto un servizio straordinario di autobotti che dovrebbe fare fronte all’emergenza; purtroppo alla Sorda il problema è struttuale e ancora una volta causa di scelte politiche scellerate.
Una Nuova Prospettiva

Le escursioni di Kalura

Pubblicato in Comunicazioni, Varie da admin il 12 giugno 2008

Amici cari,

siamo quasi arrivati al termine della prima parte del programma KaluraBoscagliaSicilia 2008, ma ci rimane, ancora, qualche bella escursione da fare…
ad esempio Domenica 15 giugno andremo a “Cava Grande del Cassibile(SR)… spettacolare canyon dalle alte pareti a strapiombo… percorso intenso, rinfrescato da splendidi bagni in pozze di acqua cristallina…
La partenza è da Ragusa – P.zza Libertà ore 8.30 ( Si raccomanda la puntualità ), per le prenotazioni chiamate la segreteria 3939506186 o mandate una e-mail a info@kalura.org.

L’equipaggiamento è il solito (scarpe da trekking, zainetto, mantellina per la pioggia, costume, sandali “da scoglio”, acqua e pranzo a sacco).
Vi ricordiamo che sono aperte le iscrizioni per l’escursione del 21/22 giugno sui Monti Nebrodi (ME).Troverete presto il programma sul nostro sito www.kalura.org
N.B.: Vi preghiamo di avvisare in tempo, se dopo aver prenotato, non si avesse la possibilità di venire all’escursione. Così facendo qualcun’altro potrà partecipare al vs posto. Grazie

Un plauso alla Capitaneria. Evitate 100 mila tonnelate di greggio sulle nostre coste…

Pubblicato in Articoli da admin il 12 giugno 2008

Erano le molteplici tonnellate di idrocarburi (oltre 100 mila) a determinare la principale causa del rischio di affondamento della piattaforma galleggiante “Vega Oil”, la struttura annessa all’impianto fisso “Vega Alfa” per l’estrazione in mare del greggio.

Emergono questi nuovi fatti dalla perizia del consulente Carlo Bertorello di Napoli, il quale, come già detto, aveva confermato che la piattaforma galleggiante mobile non rischia più la sommersione, purchè si provveda allo svuotamento delle 60 mila tonnellate di greggio e delle 40 mila di gasolio. Un dato confermato dal Ctu è che “le attuali condizioni strutturali del galleggiante “Vega oil” - si legge nella perizia - non sono adeguate per l’operatività prevista dalla notazione di servizio. Le attuali condizioni di non operatività possono evolvere soltanto nel disormeggio e nel rimorchio dell’unità in porto o in acque tranquille dove, con le opportune modalità, potranno essere completati gli adeguamenti già previsti per le strutture”. Dunque, secondo il professore Bertorello - qualora il galleggiante voglia mantenere le stesse caratteristiche di servizio, occorre dotarla di un doppio scafo rispetto alla sistemazione del carico.

Un eventuale ritardo dello sversamento dalla “Vega oil” avrebbe potuto si sarebbe potuto verificare danni incalcolabili per le coste della Sicilia sud orientale e di quelle maltesi, che sarebbero state inquinate per anni. Dalla Capitaneria di Porto di Pozzallo arriva, intanto, la conferma dell’annunciato sganciamento e del conseguente traino della “Vega oil”, operazioni che avverranno il 27 giugno: Sono tre in atto gli iscritti nel registro degli indagati, sui quali pesa l’ipotesi di reato di disastro colposo. Si tratta dell’armatore della piattaforma, del rappresentate legale della compagnia petrolifera e del responsabile dell’attività di estrazione.
Fonte: RTM

Il Centro Sinistra appoggia Antonello Buscema

Pubblicato in Comunicazioni da admin il 7 giugno 2008

Per la prossima tornata elettorale per le elezioni amministrative a Modica il 15 e 16 giugno, la lista Centro Sinistra appoggia la candidatura a Sindaco di Antonello Buscema.

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Giorgio Adamo
Piero Adamo
Marcello Blanco
Carmelo Buscema
Giorgio Cannata
Rosario Cappello
Francesco Castorina
Michele Castaldi
Salvatore Covato
Gaetano Crescenti
Marco Criscione
Vito D’Antona
Vincenza Gennuso
Vincenzo Giannone
Concetta Giurdanella
Giorgio Ottimo
Simona Pitino
Corrado Rizzone
Giuseppe Scucces
Pietro Tirella
Margherita Vindigni

La raccolta differenziata a Modica è una bufala !

Pubblicato in Comunicazioni da admin il 6 giugno 2008

A Modica straripano i cassonetti della differenziata!

Stracolme le campane per la raccolta differenziata. In molti quartieri della città, infatti, i cassonetti non vengono svuotati da qualche settimana. I cittadini volenterosi che vogliono contribuire ad aumentare la raccolta differenziata, sono costretti a perlustrare il territorio in cerca di qualche cassonetto in cui potere conferire i rifiuti. In molti casi i cittadini abbandonano i sacchetti della differenziata nei pressi dei cassonetti stracolmi, contribuendo a creare delle piccole discariche anche nei pressi del centro storico.
Fonte: RTM

Ma come, l’ex assessore all’ecologia Gerratana proprio ieri assicurava (vedi http://www.corrierediragusa.it/public/articoli/2725-modica-la-differenziata.asp ) che la differenziata “non è rimasto solo uno slogan” e “nel caso sarà eletto garantirà la massima attenzione sulla differenziata, per non vanificare l´ottimo lavoro avviato da assessore e fin qui svolto” e qualcuno si permette di contraddirlo???

Il nulla che viene venduto come “ottimo lavoro”…qui http://www.unanuovaprospettiva.it/2008/02/05/i-numeri-ufficiali-della-raccolta-differenziata-a-modica/ trovate i numeri ufficiali, forniti dallo stesso Assessorato all’ecologia del Comune di Modica, riguardo alla raccolta differenziata che, nonostante si prospettassero spese rilevanti per coprire lo sversamento nella discarica di Scicli, nonostante si prospettasse la chiusura della stessa discarica e l’eventualità di sversare a Vittoria o a Motta S. Anastasia, nonostante ci si fosse resi conto che per coprire i costi per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani sarebbe stato necessario inviare ai cittadini un’ulteriore cartella esattoriale, è rimasta inchiodata a percentuali ridicole attestatesi attorno al 7% scarso.

Aggiungo che i cittadini modicani hanno pagato una multa perchè l’amministrazione di centro destra di cui Gerratana è stato assessore, non ha fatto niente per incrementare la raccolta differenziata e portarla alla percentuale minima, fissata dal D.Lgs. n. 22/97 art.24, pari al 35% entro il 2006.

Ritengo inoltre che il signor Gerratana - di cui mi piacerebbe conoscere le competenze in possesso per aver avuto assegnato l’assessorato alle Politiche Ambientali, Verde, Risorse Agricole - obiettivamente, non avrebbe potuto fare di più; egli infatti dimostra di non avere alcuna sensibilità verso i temi ambientali e il rispetto del territorio così come palesato, in questi giorni, dal fatto che i suoi manifesti ABUSIVI sono affissi in ogni dove (in buona compagnia decisamente…bipartisan!).

Tornando allo svuotamento delle campane per la raccolta differenziata, il problema purtroppo noto e fu ripetutamente segnalato, addirittura ad Agosto dello scorso anno, dal “petulante” consigliere Nino Cerruto: http://www.unanuovaprospettiva.it/2008/02/17/rimozione-e-mancato-ricollocamento-dei-cestelli-per-i-rifiuti-presso-la-parrocchia-del-s-cuore/

Per fortuna a smontare i proclami intervengono i numeri: il ridicolo 7% di raccolta differenziata e il raddoppio della tassa per lo smaltimento dei rifiti solidi urbani regalatici dall’amministrazione uscente, ma forse l’ex assessore non c’era e se c’era…  
Maurizio Pisana
  
Perchè non portate i rifiuti nelle isole ecologiche che circa un anno fa l’assessore Gerratana aveva annunciato?
Oppure perchè non portate la differenziata nel cassetto dove giace il bel piano di raccolta rifiuti comunale redatto dall’ATO? Piero Paolino

Il “Terzo Occhio” sulle elezioni a Modica

Pubblicato in Articoli, Varie da admin il 5 giugno 2008

Una mediocrità che viene da lontano
Dall’ultimo Conte di Modica all’ultimo Sindaco di Modica: Peppi Cuoppula

image006.jpgLe prossime elezioni amministrative saranno decisive per la storia di Modica.
I Modicani dovranno decidere quale futuro vogliono costruire per la loro città.
Allora è bene che i nostri concittadini   sappiano che non è possibile riconsegnare Modica alla logica del nepotismo, del    sottogoverno e del clientelismo.
Se non avvertiranno dentro di loro il desiderio del riscatto e l’improrogabile necessità di voltare pagina; se non matureranno la convinzione che liberare Modica da una classe politica inetta e mediocre è divenuto un imperativo categorico al quale non ci si può più sottrarre, i Modicani sappiano che dovranno rassegnarsi a portare il peso di una colpa incancellabile: quella di aver tolto alla città il suo futuro.
Occorre liberare Modica dal male, un male che ha origini lontane. La nebbia del tempo ha reso meno nitidi i contorni di questo male, e ciò gli consente di non manife-starsi nella sua vera iniqua consistenza,  ogni volta che esso riemerga dalle ombre dell’oblio, per riprendere la sua azione   devastante, e cioè quella di ammorbare la città col suo letale veleno.

E’ necessario smascherare quest’autentico impostore, trarlo fuori dall’anonimato e chiamarlo per nome, per poterlo individuare ed annientare.
La mediocrità della classe politica modicana è il flagello di questa città: una mediocrità figlia dell’era democristiana, quando cominciò l’ascesa economica di alcune famiglie, grazie al perverso connubio fra politica e quattrini, quando i turpi compromessi non lasciavano spazio al rigore nei comportamenti ed alla trasparenza del-l’azione politica, quando la spartizione di appalti e poltrone veniva ipocritamente chiamata “mediazione”.
La mediocrità della classe politica modicana è un male che viene da lontano, come il rampantismo socialista e proletario che  issava il vessillo della diversità e dell’antagonismo, mentre i suoi rappresentanti, cresciuti fra champagne e rivoluzione   proletaria, all’ombra di bandiere e sciarpe rosse, stringevano le mani di ipocriti clericali, per stendere sulla città una coltre di fumo, che nascondesse truffaldine alleanze ed infausti accordi di potere.
Fu questo il tempo in cui, alla faccia del socialismo, si consolidarono le fortune oscuramente accumulate da pochi.
E fu il tempo della vergogna, perché iniziò inesorabile il declino della cultura, monopolizzata da mediocri personaggi di partito e, per essere stata posta al servizio del-l’ideologia, venne defraudata della sua  autonomia senza la quale si estingue.
E venne infine l’era Torchi. Quella dei politici di plastica, che si sentirebbero persi e smarriti se non avessero una cravatta e un cellulare a convincerli d’essere diventati importanti. E’ l’era dei consiglieri comunali telecomandati; quella del cioccolato, delle fave cottoie, di antichi sapori, degli odori di storia, della salsiccia e del culatello.
E della Cultura? Non se ne ha più notizia! Forse si è smarrita nelle stanze del Palazzo della cultura di Palazzo, e intanto, mentre la città si trasforma sempre più in un immenso cantiere, in un luogo di appalti e di cemento, continua a lievitare il fatturato di ben note aziende e di ben precise famiglie.
Il profumo dei “piccioli” invade ogni più  remoto angolo della città e, in preda ad  un’esaltata euforia, faccendieri d’ogni sorta tentano il grande salto, per entrare anche loro nel grande circo, ove periodicamente si celebra il rito di spartizione della torta.
E intanto la città affonda! Da decenni senza un Piano Regolatore Generale, giacché i signori dalle camice bianche e rosse, non potevano certo preoccuparsene, intenti com’erano a programmare le loro carriere, ad arricchirsi e fare arricchire amici e compari. Con un bilancio devastato da una  politica economica che ha guardato alla propaganda, fregandosene degli interessi della città, con fratelli, zii, nipoti e affini che si alternano sulla giostra delle false promesse, delle clientele e dei ricatti elettorali.
Una città che conosce l’onta del peculato, del falso ideologico e degli avvisi di garanzia.
Chissà se,recandosi alle urne, i Modicani sapranno recuperare il loro orgoglio e la loro dignità, punendo tutti coloro che hanno ridotto in questo stato la loro città!
Segnando sulla scheda  elettorale l’unico nome possibile loro rimasto: Peppi Cuoppula, solo allora essi potranno    finalmente assaporare il fresco profumo della   libertà.
Ma perché votare un poveraccio? Per avere almeno la certezza di aver dato il voto al migliore fra i peggiori!

Numero unico di informazione politica e culturale del Movimento Culturale “Terzo Occhio”. Stampato in proprio nel mese di maggio 2008. (19) Responsabile: Angelo Zappia, portavoce del Movimento, Via Addolorata—Mola, 12/14 -  97015 Modica Alta (RG).[angelozappia@interfree.it] 

Sigilli al Villaggio Renelle-Trippatore a Sampieri

Pubblicato in Articoli da admin il 5 giugno 2008

Al bando l’abusivismo edilizio. Uno degli ultimi, significativi, atti della giunta Falla: “Il 29 e 30 maggio 2008 è stata effettuata l’immissione in possesso della lottizzazione abusiva di contrada Renelle-Trippatore nel Comune di Scicli, vicino a Sampieri. Sono stati acquisiti 21 edifici e 16 mila metri quadrati di superficie. Il Sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla si è complimentato con il Capo Settore Urbanistica e il Comandante della polizia municipale per l’attività svolta”.

Sei righe per dare una notizia di un certo peso. Il sequestro del villaggio abusivo sottostante la litoranea che da Sampieri conduce a Marina di Modica fu operato il 21 gennaio del 2005. Dalla originaria contestazione del reato di abusivismo edilizio, si passò alla più grave accusa della “lottizzazione abusiva”. In seguito di più approfonditi accertamenti condotti contestualmente all’attività repressiva nei confronti dei proprietari delle singole unità abitative, gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria del Comando retto dal comandante della polizia municipale Franco Nifosì hanno appurato come, in realtà, quegli isolati episodi di abusivismo edilizio andavano inquadrati in un ben più ampio e complesso quadro di riferimento, vale a dire in un vero e proprio progetto edificatorio organico, redatto con razionali criteri costruttivi, frutto evidentemente di un preciso studio da parte di tecnici competenti e di un accordo occulto tra tutti gli interessati.

I numerosi elementi di prova raccolti portarono alla denuncia all’autorità giudiziaria di 31 persone, tra proprietari dell’area, titolari delle singole unità abitative, tecnici ed altri soggetti, a seguito della quale il Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Modica, richiese ed ottenne dal Giudice per le Indagini Preliminari, l’emissione del decreto di sequestro preventivo dell’intera area interessata, poi portato ad esecuzione. L’area edificata, che è immediatamente a ridosso di una delle spiagge più belle dell’intero litorale ibleo, si presenta come un ampliamento a sud del villaggio Renelle-Trippatore; le villette risultano quasi completate nella struttura, sebbene per lo più non rifinite; occupano lotti di circa 500 mq ciascuna e sono servite da strade, anch’esse abusive, allo stato sterrate. La prospettiva è ora quella dell’abbattimento dei villini abusivi, dato che il Comune ne è entrato in possesso. Sarà compito del prossimo sindaco mandare le ruspe a Sampieri.
Fonte: RTM

Il manuale della raccolta differenziata

Pubblicato in Documenti da admin il 3 giugno 2008

Nelle regioni Veneto e Lombardia, molti comuni hanno raggiunto livelli di raccolta differenziata dimostrabili del 60-70% con riduzioni della tassa RSU del 30-50%. Questo è dovuto al lavoro costante di Amministrazioni che continuano ad investire e soprattutto migliorare il “sistema differenziata” con approcci che oltre al buon senso integrano nuove tecniche e lavoro di ricerca. Lo scopo di questo documento è quello di proporre un metodo, già applicato e funzionante, per l’attuazione della raccolta differenziata in comuni, consorzi, province.

Manuale Raccolta Differenziata

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