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Fracking e terremoti: riconosciuto collegamento da geologi di stato Usa

Pubblicato in Articoli da admin il 26 aprile 2014
Arriva un’altra conferma ufficiale tra alcuni eventi sismici e l’attività di estrazione di gas e petrolio attraverso la fratturazione idraulica indotta.

Non è la prima volta che il fracking viene indicato come possibile causa di terremoti. L’ipotesi ha superato da tempo i confini di una nicchia ristretta a cui si riconosceva malvolentieri credibilità scientifica. Circa un anno fa gli studiosi di Geology ventilarono la possibilità che i forti terremoti in Okahoma fossero stati causati dall’estrazione di gas naturale realizzata attraverso fratturazione idraulica. Qualche mese dopo seguì l’allarme di Science. Dell’ 11 aprile la notizia del primo collegamento diretto “probabile” tra il fracking e i terremoti, ammesso dai geologi di stato dell’Ohio.
A Youngtown, ai piedi della catena degli Appalachi, si registrarono nel 2012 cinque eventi sismici appena avvertiti dalla popolazione in una regione ritenuta geologicamente stabile. Glenda Besana-Ostman, sismologa dell’ufficio bonifica del Dipartimento degli Interni americano, ha riconosciuto il collegamento, che sarebbe il primo a ricondurre gli eventi sismici dell’Ohio alla fase di estrazione di gas e petrolio e non allo smaltimento delle acque reflue necessarie alla fase di fratturazione.
Lo stato americano ha adottato una regolamentazione particolarmente restrittiva – stando alla media degli altri confederati – circa le concessioni di attività di perforazione. Secondo le nuove condizioni, bisogna installare apparecchiature di controllo sismico presso tutti i siti di perforazione collocati in un raggio di 3 miglia (4,8 km) da un luogo interessato da attività sismica di magnitudo pari ad almeno 2.0. Nel caso in cui tali apparecchiature dovessero registrare un movimento tellurico di magnitudo 1.0 o superiore, le attività vengono interrotte affinché si possa valutare un’eventuale connessione tra l’attività estrattifera e il sisma. Nel caso in cui tale collegamento dovesse essere confermato, l’operazione viene immediatamente interrotta. James Zehringer, Direttore del Dipartimento Risorse naturali dell’Ohio ha spiegato che “se è vero che non possiamo mai essere sicuri al 100% che le attività di perforazione causi un evento sismico, altrettanto vero è che la cautela impone di prendere nuove misure per tutelare l’uomo, la sicurezza e l’ambiente”.

Earth day 2014 Italia: il 22 Aprile tanti eventi per festeggiare la terra

Pubblicato in Articoli da admin il 22 aprile 2014

Nata il 22 aprile del 1970, la Giornata della Terra vuole sottolineare la necessità e l’esigenza di conservare le risorse che la terra offre e coinvolge ben 192 Paesi. Vediamo quali sono i programmi di questa edizione.

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EARTH DAY 2014 ITALIA - La giornata mondiale della terra si tiene ogni anno il 22 Aprile, un mese e un giorno dopo l’equinozio di Primavera. Tantissimi eventi vengono organizzati  per festeggiare questo giorno importante, per sensibilizzare le persone circa uno stile di vita più consapevole e sostenibile nel rispetto dell’ambiente. Nata il 22 aprile del 1970, la Giornata della Terra vuole sottolineare la necessità e l’esigenza di conservare le risorse che la terra offre e coinvolge ben 192 Paesi. Vediamo quali sono i programmi di questa edizione.

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CONCERTO EARTH DAY ITALIA - Earth day 2014 italia I concerti musicali sono gli strumenti privilegiati da Earth Day Italia, lo scorso anno i protagonisti sono stati Fiorella Mannoia e Khaled al teatro della Luna di Milano, quest’anno per la 44ma edizione della Giornata della Terra, la testimonial d’eccezione è Arisa che aprirà il concerto al teatro Arcimboldi di Milano al grido di “Cambiamo clima“. Uno speciale dedicato all’Earth Day Italia con alcuni brani del Concerto per la Terra di Arisa sarà trasmesso su LA7 il 22 aprile intorno alle 12.30.

MOSTRA FOTOGRAFICA EARTH DAY ITALIA – Dal 22 aprile 2014 presso il Maxxi di Roma – Museo per le arti contemporanee del XXI secolo – avrà inizio una mostra fotografica che ospiterà gli scatti di grandi fotografi italiani di fama internazionale e fotografi della rete di Shoot4Change, un progetto fotografico che ogni anno si rinnova, in occasione della Giornata Mondiale della Terra. Un momento in cui la gente si incontrano per mobilitarsi, persone semplici, imprenditori, cittadini, pionieri del cambiamento in armonia con l’ambiente, modelli di ispirazione creativa e poeti dell’innovazione sociale e ambientale.

La mostra sarà inaugurata il 22 aprile alle ore 11 in occasione dell’Earth Day al Maxxidove resterà per l’interna settimana fino al 29 aprile. Dal primo all’11 maggio una selezione della mostra farà tappa sul Gianicolo, a Piazza Garibaldi. Dal 5 giugno la mostra diventerà permanente presso il Centro Elsa Morante, centro culturale della Periferia Romana.

Per sapere se nella vostra città sono state organizzate iniziative per festeggiare la terra, potete leggere tutti gli eventi in questo articolo.

Fonte:http://www.nonsprecare.it/earth-day-2014-italia-22-aprile-eventi

L’incubo del teologo

Pubblicato in Letture da admin il 11 aprile 2014
bertrand“L’eminente teologo dr. Taddeus sognò di morire e andare in paradiso. I suoi
studi lo avevano preparato, e non ebbe alcuna difficoltà a trovare la strada.
Bussò alla porta del paradiso e s’imbatté in uno scrutinio più attento di quanto si
fosse aspettato. “Chiedo il permesso di entrare,” disse, “perché sono stato un
uomo giusto e ho dedicato la mia vita alla gloria di Dio.” “Un uomo?” rispose il
custode, “che cos’è? E come potrebbe una creatura buffa come te promuovere
la gloria di Dio?” Il dr. Taddeus rimase sbalordito. “Non è possibile che non
conosciate l’uomo. Dovete per forza sapere che l’uomo è l’opera più sublime
del Creatore.” “Quanto a ciò,” disse il custode, “mi spiace ferire i vostri
sentimenti, ma quello che voi dite mi giunge del tutto nuovo. Dubito che
chiunque quassù abbia mai sentito parlare di questa cosa che voi chiamate
“uomo”. Comunque, dato che mi sembrate tanto sbalordito, vi concedo la
possibilità di consultare il nostro bibliotecario.” Il bibliotecario, un essere
globulare con mille occhi e una bocca, rivolse alcuni dei suoi sguardi verso il dr.
Taddeus. “Che cos’è questo?” chiese al custode. “Questo,” rispose il custode,
“dice di essere un membro di una specie chiamata “uomo”, che vive in un posto
chiamato “Terra”. Ha questa strana teoria secondo la quale il Creatore nutre
un particolare interesse per questo posto e per questa specie. Ho pensato che
forse ci avresti potuto aiutare a chiarire la faccenda.” “Dunque,” disse
gentilmente il bibliotecario al teologo, “forse mi potrete dire dove si trova
questo posto che chiamate Terra.” “Oh sì,” disse il teologo, “fa parte del Sistema
Solare.” “E che cos’è il Sistema solare?” chiese il bibliotecario. “Oh,” disse il
teologo piuttosto sconcertato, “io mi occupavo del Sapere Sacro, e la
domanda che mi avete fatto appartiene al sapere profano. Comunque, ne ho
imparato abbastanza dai miei amici astronomi per sapere che il Sistema
Solare fa parte della Via Lattea.”
“E che cos’è la Via Lattea?” chiese il bibliotecario. “Oh, la Via Lattea è una
delle Galassie, le quali, mi hanno detto, sono qualche centinaia di milioni.”
“Appunto, appunto,” disse il bibliotecario, “non potete certo aspettarvi che me ne
ricordi una fra tante. Ma mi ricordo di aver udito la parola “galassia” prima.
Infatti, penso che ci sia uno dei nostri sotto-bibliotecari che sia specializzato in
galassie. Andiamo a cercarlo per vedere se ci può aiutare.” Dopo non molto
tempo, il sotto-bibliotecario galattico fece la sua comparsa. Aveva la forma di
dodecaedro. Era evidente che la sua superficie un tempo era stata luminosa,
ma la polvere degli scaffali l’aveva resa fine e opaca. Il bibliotecario gli spiegò
che il dr. Taddeus, nel tentativo di illustrare le sue origini, aveva
menzionato le galassie, e si sperava che si potesse ricavare qualche informazione
dalla sua specifica sezione della biblioteca. “Bene,” disse il
sotto-bibliotecario, “suppongo che avendo del tempo sarebbe possibile
avere qualche informazione, ma dato che ci sono cento milioni di galassie, e
ognuna di esse ha un suo volume, ce ne vuole parecchio per trovarne una
precisa. Qual è quella che questa strana molecola desidera che io trovi?” “È
quella della galassia denominata Via Lattea”, rispose esitante il dr. Taddeus.
“Va bene,” disse il sotto-bibliotecario, “se posso la troverò.”
Bertrand Russel